
L'assessore Guerra interviene all'Anci
“Tagliare sulla scuola significa rallentare la crescita di molti giovani incidendo in quello che sarà il loro futuro; la qualità della didattica in queste condizioni è compromessa in quanto diminuiscono le ore e il numero dei docenti. Non è possibile che i comuni vengano lasciati soli a fronteggiare la riduzione del servizio scolastico dell’obbligo, garantito dalla Costituzione”. Lo ha sostenuto questa mattina il coordinatore della commissione istruzione di Anci Umbria e assessore alla Scuola del comune di Terni Simone Guerra nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta nella sede dell'Anci regionale, a Perugia e che ha visto anche la partecipazione, tra gli altri, del presidente e sindaco di Perugia Wladimiro Boccali.
"Con l’approssimarsi dell’inizio dell’anno scolastico 2010/11 e con le nuove definizioni dei criteri e dei parametri del dimensionamento della rete scolastica - aggiunge Guerra - si creano notevoli difficoltà di organizzazione da parte dei comuni della nostra regione. Soppressione di classi e plessi scolastici, diminuzione del personale Ata". Nel corso della conferenza stampa è stato presentato un documento che sarà inviato al ministero dell’Istruzione, al ministro dell’Economia e ai parlamentari eletti in Umbria, attraverso il quale gli amministratori evidenziano che “per la difesa dell’istruzione pubblica le scuole dovrebbero rimanere aperte e diffuse sul territorio a garanzia del diritto allo studio di tutti i cittadini indipendentemente dal posto in cui si vive” .
dal sito del comune di Terni
Nessun commento:
Posta un commento