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La decisione del ministro Guidi di aggiornare tra una settimana la trattativa Ast-ThyssenKrupp è la vergognosa testimonianza di come il governo Renzi sia schierato contro i lavoratori e le rappresentanze sindacali.
Mentre da più parti si chiede al governo di approntare una strategia di politica industriale capace di difendere e sviluppare una produzione strategica per l’Italia, il ministro Guidi accetta, di fatto, di sostenere il ricatto dell’A.D. Morselli.
SEL sostiene i lavoratori che stanno bloccando la A1 ad Orte, sul posto con loro ci sono il Deputato Daniele Farina e Elisabetta Piccolotti, membro della segreteria nazionale del partito.
Di seguito le dichiarazioni dell'On. Airaudo
LAVORO. AST TERNI: ON. GIORGIO AIRAUDO (SEL), IL GOVERNO FA MELINA
SERVE PIÙ IMPEGNO E NUOVE PROPOSTE
SENZA ESCLUDERE L'INTERVENTO PUBBLICO
Il Governo sulle Acciaierie Speciali Terni fa melina, non impegna l'azienda ai suoi doveri e lascia alla ThyssenKrupp il logoramento dei lavoratori. Questo è inaccettabile. Il governo Renzi rischia di fare “chiacchiere”, mentre ai lavoratori servono fatti. Sotto i riflettori e davanti alle TV annuncia disponibilità dell’impresa che poi ai tavoli la multinazionale tedesca ridimensiona. Renzi registri che serve un impegno diverso ed efficace del governo, fino ad immaginare la partecipazione pubblica all’impresa, a tutela del lavoro, del patrimonio industriale e del futuro del Paese nel settore manifatturiero. Il Governo deve spendersi maggiormente a difesa della lavoro, a tutela di quei lavoratori. La Thyssen deve aumentare in modo significativo i tonnellaggi se vuole dare futuro al secondo forno, all’occupazione e all’indotto. L'arrivo da Torino del laminatoio 5, la linea della "strage", oltre ad essere macabro è il segno della massima speculazione su un impianto da parte della multinazionale che non può essere compensativo dell’occupazione persa. La vicenda dell’acciaio di Terni è la cartina di tornasole delle politiche industriali e del lavoro del governo dei tweet.
Lo afferma il responsabile nazionale Lavoro di Sel on. Giorgio Airaudo
Lo rende noto l’ufficio stampa nazionale di Sel
Roma 12 novembre 2014

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