mercoledì 29 aprile 2009

1° Maggio




la mattina del 1 Maggio manifestazione dei sindacati in Piazza della Repubblica
.

domenica 26 aprile 2009

Terni è tra le città meno "care" d'Italia: solo a Gorizia la spesa alimentare media è inferiore

I dati dell'Osservatorio nazionale dei Prezzi su base Istat. Alta convenienza anche per visite mediche, trasporti pubblici, benzina e colazione al bar

Terni è in assoluto tra le città italiane meno “care”, nelle quali la spesa alimentare per i beni di prima necessità, le visite mediche, i trasporti pubblici e il pieno di benzina o gasolio gravano mediamente meno sulle tasche dei cittadini. E nella nostra città si può risparmiare anche sulla colazione al bar e sulla cena in pizzeria ma anche per controllare l’equilibratura delle gomme o per la sostituzione dei freni della propria automobile. Unico neo, il costo dei barbieri e dei parrucchieri, che è tra i più alti i n campo nazionale. E’ quanto si ricava dalla lettura dei dati pubblicati dall’Osservatorio dei Prezzi e delle Tariffe del Ministero per lo Sviluppo Economico che, nel proprio sito internet ( www.osservaprezzi.it ), presenta in maniera assai dettagliata e organica la situazione dei prezzi nelle maggiori 59 città italiane, quelle che sono soggette alle rilevazioni periodiche da parte dell’Istat sull’andamento dell’inflazione, aggiornati allo scorso mese di febbraio. Per quanto riguarda innanzitutto la spesa alimentare, vengono presi in esame 34 generi di largo consumo (pane, pasta, olio extravergine, carne, uova, latte, pomodori pelati etc.) a formare un “carrello” che – per quanto riguarda Terni – è mediamente il secondo più conveniente d’Italia: la spesa per l’acquisto di tutti questi prodotti (escluso il latte in polvere che in alcune realtà non è stato rilevato) è infatti di 187,26 euro, più alta solo di quella di Gorizia (184,99 euro) ma inferiore a quella registrata in tutte le altre città italiane, con la punta massima ad Aosta (231,87 euro, circa 45 più che a Terni). Anche confrontando tra di loro, città per città, il listino dei prezzi in assoluto più vantaggiosi e – all’opposto – quello dei prodotti più costosi, Terni resta comunque tra le dieci città più convenienti, superata – per quanto riguarda le offerte ultra-economiche - solo da alcune (ma non tutte) le realtà metropolitane che, viceversa, sono ai primi posti anche nella graduatoria delle città con il “carrello” più caro per i prodotti dal prezzo inaccessibile ai più. Analoga è la situazione per una serie di beni e servizi di largo consumo: per quanto riguarda il costo medio delle visite specialistiche, Terni è la seconda città italiana più conveniente (dopo Reggo Calabria) per l’onorario del pediatra (43,84 euro), la terza più vantaggiosa (dopo Cagliari e Napoli) per quello del cardiologo (77,33 euro), la nona per la spesa media dall’oculista (72,59 euro), la 12esima per il ginecologo (98,07 euro) e la 16esima per un’otturazione dal dentista (92,44 euro). Il prezzo del biglietto ordinario per l’autobus (0,95) a Terni è l’11esimo più basso d’Italia: la tariffa più alta (1,20) viene pagata a Genova, Palermo e Vicenza, quella più bassa a Potenza (0,52).

Terni è poi tra le città meno care d’Italia anche per il prezzo medio dei carburanti: per la benzina senza piombo con prelievo alla pompa presenta l’8° costo più basso (11,24 euro ogni 10 litri), preceduta soltanto da città “di frontiera” come Como, Gorizia, Pordenone, Trieste, Udine, Varese e Verbania, mentre per la “verde” al distributore automatico va ancora meglio: solo Varese, Udine, Como, Pordenone e Perugia hanno un prezzo medio più basso di quello ternano (10,96). La Spezia (12,11), Napoli (12,05) e Caserta (11,89) sono al contrario le città italiane con la benzina più “cara”. Al vertice assoluto della convenienza anche il gasolio venduto a Terni: con il servizio alla pompa si spendono mediamente (sempre dati Istat di febbraio 2009) 10,49 euro ogni 10 litri (in Italia solo a Rovigo, con 10,48, si spende meno), mentre con l’automatico il costo scende a 10,32 euro, il terzo più basso dopo Udine e Perugia. Un primato assoluto la nostra città lo ottiene per la colazione al bar: il classico sandwich a Terni è il più economico d’Italia (mediamente 1,35 euro), accompagnandosi al cappuccino (1,04 euro, sesto prezzo più vantaggioso) ed al caffè (0,80 centesimi, solo in 10 città si spende meno). Ancora, per il pasto in pizzeria Terni è la 15esima città più conveniente, per l’equilibratura delle gomme e la convergenza (33,97 di media) è la decima, per la sostituzione dei pattini dei freni anteriori (94,69) la 18esima. Infine, forse l’unica nota dolente, tra i prezzi verificati dall’Istat ed elaborati dall’Osservatorio nazionale: per il taglio dei capelli il costo medio per i ternani è superiore a quello di quasi tutte le altre città italiane: 21,27 euro per le donne e 19,18 per gli uomini, contro una media nazionale che oscilla da 9,87 euro di Palermo ai 25,24 di Rovigo per le signore e dai 10,47 di Napoli ai 24,80 di Bologna per i maschi.

giovedì 23 aprile 2009

Sergio Staino con Sinistra e Libertà


Bobo e Bibi si guardarono negli occhi con un’espressione visibilmente soddisfatta. “Bravo!”, dissero poi all’unisono. Quel “bravo” era rivolto al nuovo segretario del loro partito, Franceschini, che, con grande coraggio, aveva affermato la sua sostanziale non belligeranza nei confronti dell’uso del preservativo. Ma il tutto durò una frazione di secondo, finendo immancabilmente in un lungo e preoccupante silenzio. Toccò a Bobo romperlo: “Ma noi”, disse con tono mestamente retorico, “non eravamo partiti, tanti anni fa, da Wilhelm Reich?” Dalla totale, splendida e utopica libertà sessuale erano giunti, dopo alcuni decenni, a gioire perché il loro partito non seguiva il Pontefice sulla strada della criminalizzazione dei metodi di contraccezione. “C’è qualcosa che non va”, concluse Bibi.

Anch’io, come i miei personaggi, penso da tempo che ci sia qualcosa che non va, che quell’idea che abbiamo chiamato Partito Democratico si sia arenata su una strada sempre più confusa e contorta. I motivi probabilmente sono molti, ma quello che oggi mi sembra il più importante è la concreta impossibilità di tener fede a quel presupposto che stava alla base dell’intera proposta: lasciare fuori dall’elaborazione politica del Partito le diverse concezioni filosofiche, marxista e cattolica, che caratterizzavano i gruppi proponenti la fusione, in quell’attitudine politica che abbiamo visto concretizzarsi praticamente una sola volta, nello splendido lavoro fatto da Rosy Bindi e Barbara Pollastrini sui “Dico”, e che poi abbiamo visto dissolversi al vento senza alcuna possibilità di recupero.

“Eppure il PD è una bella idea”, sospirò Bibi. “Certo”, continuò Bobo, “una bellissima idea… se non fosse arrivato l’oste. Non avevamo fatto i conti con lui”. Bibi lo guardò con aria interrogativa e lui sorrise ironico: “Intendo lui, il Ratzinger. E’ ormai chiaro che ha dichiarato guerra all’Italia… Come si fa a lavorar bene con degli amici cattolici bombardati ogni giorno dagli esponenti della Cei?”, sospirò, fece un mezzo giro su sé stesso e si gettò sconfortato nella poltrona. “E i nostri che calano sempre più le braghe”, sospirò nuovamente Bibi. “Per forza”, riprese lui, “per l’unità del Partito! Il punto è proprio questo: per non rovinare il Partito si propongono e si accettano compromessi che sfociano nel servilismo verso le autorità ecclesiastiche e lasciamo a Fini il compito di difendere la laicità dello Stato…”

Beh, questo Bobo la pensa proprio come me, e come me anche lui crede che una forza genuinamente laica e socialista, che si ricolleghi idealmente alla grande tradizione della sinistra storica italiana, non debba assolutamente scomparire, ma, al contrario, debba vivere e crescere a fianco del PD, interloquendo con esso per salvaguardarci da smarrimenti o compromessi che ci farebbero tornare indietro di molti anni.

La legge elettorale che prevede lo sbarramento al 4% ha spinto alcune piccole formazioni politiche a raggrupparsi per superare questo ostacolo. Mi sembra però che alcuni di questi piccoli partiti, a me sempre vicini, quelli che hanno dato vita a “Sinistra e Libertà”, abbiano colto quest’oggettiva necessità come occasione per un discorso più ampio di unità e di proposta politica. Mi sembra anche che una figura come Nichi Vendola sia efficace sintesi di questa volontà e per questo ho deciso di dargli un aiuto, candidandomi.

Non rompo e non esco dal PD, mi sento ancora profondamente vicino ai miei compagni e amici di sempre, perché credo che, se “Sinistra e Libertà” supera il 4%, sarà un gran bene anche per me e per tutti loro.

articolo di Sergio Staino (L’Unità 23 aprile 2009)

mercoledì 22 aprile 2009

La Sinistra secondo Nichi Vendola

Papigno: 200 mila euro di marciapiedi per migliorare la sicurezza

Si interviene lungo la Ss79 e in via della Sponga

Il presidente della Circoscrizione Velino, Fiorenzo Cipolla, rende noto che sono stati ultimati i lavori a Casali di Papigno per la realizzazione di un marcipiede lungo la Ss79 nel tratto che va da via della Sponga all'ingresso del Villaggio. Si tratta di un intervento di 88 mila euro per la costruzione di un marcipiede lungo circa 200 metri, completo di recinzione delle proprietà private, e delle necessarie isole sparitraffico.

Sono in corso di realizzazione invece i lavori di consolidamento del dissesto scarpata e messa in sicurezza di via della Sponga. Si tratta di un tratto viario, ora demanializzato, che collega la Ss79 alla 209 Valnerina all'altezza di Cervara. L'importo dei lavori ammonta a 133 mila euro, derivanti dal piano regionale per le infrastrutture.

"Complessivamente quasi 200 mila euro per aumentare la sicurezza e la vivibilità di sedi stradali particolarmente trafficate, comunque utilizzate dai pedoni residenti nei centri abitati di voc. Casali e Papigno. Si tratta di una risposta alle istanze che da tempo si sono evidenziate e che riguardano tratti di via utilizzati in particolare dalla popolazione anziana, anche per la prossimità del cimitero di Papigno. Insieme alla amministrazione comunale siamo riusciti ad attuare il progetto in cantiere", dichiara Fiorenzo Cipolla.

domenica 19 aprile 2009

incontro con Umberto Guidoni


Domenica pomeriggio Umberto guidoni, astronauta e parlamentare europeo, prossimo canidato alle elezioni europee per Sinistra e Libertà, sarà presente a Terni per l'inizio della campagna europea. Appuntamento al Gazebo di Largo Villa Glori alle ore 18.

giovedì 16 aprile 2009




Il Movimento per La Sinistra di Amelia promuove un Dibattito Pubblico sul TESTAMENTO BIOLOGICO.
INTERVERRANNO MINA WELBY (Moglie di PierGiorgio Welby e attivista dell'associazione Luca Coscioni) e DON CARLO SANSONETTI (Parroco di Attigliano, uno dei pochi preti firmatari di un appello contro il disegno di legge del governo sul testamento biologico)

.

mercoledì 15 aprile 2009

No allo spostamento di "Le Libertà" a Piediluco


"Sinistra e Libertà" della "Velino" condivide la contrarietà degli abitanti di Piediluco riguardo al posizionamento dell'opera "Le Libertà" di Giuli Turcato, dal Centro Nautico alla copertura del nuovo Hotel Miralago.

martedì 14 aprile 2009

Ponte di Pasqua: +227% gli ingressi alla Cascata

Staccati 14221 biglietti. I dati dell'assessorato al Turismo

Per il ponte di Pasqua gli ingressi alla Cascata delle Marmore sono stati 14221 con un + 227,3% rispetto allo stesso periodo del 2008.

"Si tratta di un ottimo risultato. Malgrado il tempo fresco e ventoso, i lavori sulla strada statale Valnerina e ai Campacci, la congiuntura economica ed il sisma d’Abruzzo, la Cascata è uno dei monumenti più apprezzati d'Italia. Sono pienamente soddisfatto del lavoro svolto, delle linee strategiche intraprese e dei risultati ottenuti", dichiara l'assessore al Turismo Giuseppe Boccolini.

cinque risposte a cinque domande - Claudio Fava


1 Anno zero
Nel decreto casa discusso dal Governo non veniva spesa una sola parola sul rischio terremoti. Se si esclude l’articolo 6, volto a chiedere vincoli sismici meno rigidi. Poi è venuta giù L’Aquila. Resta l’abominio di un progetto che prevedendo un aumento di cubatura, va nella direzione opposta al raziocinio.
2 Dati di fatto
Il settanta per cento del nostro paese è a rischio idrogeologico. Se ci fosse un forte sisma nell’Appennino meridionale, avremmo dai 5 ai 10.000 morti. A Tokyo, ne provocherebbe 400. Bisogna prevenire con un piano di civiltà che metta in sicurezza l’Italia.
3 Le mani della Mafia
Per evacuare le case costruite dalla camorra- chiavi in mano-alle pendici del Vesuvio, impiegheremmo 12 giorni. E’ ora di finirla con la doppia morale. Ci si indigna e poi si fa la fila per pietire un condono. In 20 anni per rattoppare, sono sfumati 85 miliardi di euro.
4 Berlusconi e le sue case
La proposta rivolata agli sfollati è indecente. Offra piuttosto i 1.300 milioni di euro impiegati per un ponte sullo Stretto che non verrà mai costruito. Sarebbe molto più serio.
5 Il ruolo dei media
A Vermicino, nel 1981, perdemmo l’innocenza. Lo spettacolo televisivo cui assistiamo,francamente, non è consolante.

lunedì 13 aprile 2009

25 Aprile



“No, non dite di essere scoraggiati, di non volerne più sapere…
Pensate che tutto è successo perché non ne avete più voluto sapere.”

Giacomo Ulivi, Partigiano assassinato dai fascisti.


************
APPUNTAMENTI:

Venerdì 24 presso lo SkyLab Concerto di Cisco (Ex MCR)
Sabato 25 a Palazzo Gazzoli Concerto di Claudio Lolli (eventi organizzati da ARCI Terni)

la mattina del 25 alle 11 manifestazione a Piazza della Repubblica,
alle 10 deposizione di una corona presso la Lapide posta al centro di Marmore

.

giovedì 9 aprile 2009

"Ascoltare le associazioni dei disabili prima di realizzare le opere pubbliche"

Il consigliere Guerra chiede l'istituzione di un'apposita commissione, come previsto da un atto d'indirizzo approvato in gennaio

Una commissione con i tecnici comunali e i rappresentanti delle associazioni dei disabili deve essere attivata al più presto. Lo chiede Simone Guerra che sulla vicenda ha anche presentato un’interrogazione in consiglio comunale. La commissione, spiega Guerra, è prevista anche dall’atto d’indirizzo approvato lo scorso 26 gennaio dal consiglio comunale e servirà a far sì che le associazioni dei disabili possano esprimere la propria posizione e dare consigli sulle modalità di spesa dei 100mila euro messi in bilancio quest’anno per l’abbattimento delle barriere architettoniche. “Ma il compito della commissione non sarà solo questo: al suo interno i tecnici del Comune e i rappresentanti dei disabili potranno confrontarsi preliminarmente sulla realizzazione di ogni nuova opera pubblica, sugli aspetti che riguardano l’accessibilità”. “Il Consiglio comunale – sottolinea Guerra - ha deliberato di aderire ai principi della Convenzione Internazionale Onu dei diritti delle persone con disabilità e di provvedere ad attivare nell’ambito delle attività di Agenda 22 un dispositivo (Focus Point) incaricato di facilitare l’applicazione della convenzione, oltre che di sostenere il coinvolgimento delle persone con disabilità e delle loro organizzazioni più rappresentative nella definizione, realizzazione e valutazione di ogni attività ed iniziativa dell’amministrazione che incida direttamente o indirettamente sui loro diritti”.
“Un approccio partecipato alla progettazione e alla realizzazione delle opere pubbliche – conclude Guerra – sarebbe auspicabile non solo per la tutela dei diritti dei disabili, ma consentirebbe anche all’amministrazione di ottimizzare gli investimenti, evitando sprechi, o la necessità di successivi interventi”.

mercoledì 8 aprile 2009

Un Ponte per ... L'Aquila


"Sinistra e Libertà" vi invita a firmare la petizione per chiedere di utilizzare i soldi previsti per il Ponte di Messina per ricostruire L'Aquila e mettere in sicurezza le zone a rischio del nostro paese.

Nel prossimo Consiglio di Circoscrizione, chiederemo ai consiglieri presenti di donare il loro gettone di presenza alla Protezione Civile.

Vi invitiamo a sostenere la raccolta di fondi e beni di prima necessità,organizzata a Marmore per i prossimi giorni dalle Associazioni locali.

.

Un milione di euro per la messa in sicurezza del colle di Papigno

In fase avanzata di realizzazione gli interventi del secondo stralcio funzionale. Sarà recuperata anche la cinta muraria

Quasi un milione di euro è stato investito negli ultimi due anni per il consolidamento e la bonifica del colle di Papigno. I risultati di questi interventi, “particolarmente significativi per la tutela e la sicurezza del territorio”, sono stati presentati stamattina nel corso di una conferenza stampa che si è svolta all’interno del cantiere. “I lavori del secondo stralcio, iniziati nell’ottobre del 2008 – ha spiegato l’assessore Alberto Pileri – sono ancora in corso e termineranno entro l’autunno”.
Le pendici e le mura perimetrali di Papigno – hanno spiegato i tecnici – erano state interessate da movimenti franosi intorno alla metà degli anni ’80. Il Comune ha quindi redatto un progetto generale di bonifica e consolidamento che, grazie a finanziamenti statali, si è cominciato ad attuare con un primo stralcio da 276.000 euro nel lato Sud-Ovest e Nord-Est.
L’intervento attuale, il secondo stralcio, è stato invece finanziato per un importo complessivo di 742.000 euro in gran parte con contributo regionale e per circa 70mila euro con fondi del Comune.
Sono stati effettuati il taglio della vegetazione, lo spostamento di una linea elettrica, il disgaggio dei massi pericolanti, la rimozione di materiale di discarica accumulato da decenni, il rinforzo della parete con funi d’acciaio e reti metalliche su un’area ci circa 7.000 metri quadrati sul lato Nord, Nord-Est, versante Valnerina. E’ stata recuperata e riaperta la strada pedonale di Costa Galleto. Inoltre sono state rifatte le canalizzazioni delle acque bianche e nere proprio per evitare infiltrazioni. Gli interventi hanno riguardato anche la doppia cinta muraria, con opere di recupero e consolidamento, iniezioni di cemento, chiodature armate. “La cinta muraria sarà dunque completamente recuperata e contribuirà a restituire al borgo di Papigno la sua immagine originaria che si era persa soprattutto nel secolo passato”. Pileri ha sottolineato come il centro storico di Papigno sia stato restaurato per il 60% grazie agli interventi del PUC che hanno consentito anche la realizzazione di una nuova illuminazione e di un grande parcheggio a servizio del centro abitato.

Per completare le opere di consolidamento sulle pendici dell'intero colle saranno necessari successivi interventi per altri 1,5 milioni di euro, per i quali il Comune ha già predisposto un progetto e chisto i finanziamenti.

lunedì 6 aprile 2009

Appello alla Solidarietà con l’Abruzzo

Appello alla Solidarietà con l’Abruzzo

Cari compagni e compagne, amici e amiche,
stiamo cercando di organizzare una rete di solidarietà e primo aiuto per la popolazione abruzzese colpita dal sisma. Tutte le nostre iniziative saranno coordinate con la Protezione Civile, da cui stiamo attendendo informazioni e direttive più dettagliate.

RETE DI ACCOGLIENZA SFOLLATI

Stiamo predisponendo una rete di persone disponibili ad ospitare gli sfollati. Per questa ragione vi chiediamo, se abitate in regioni prossime alle zone interessate dal sisma e siete nella condizione di ospitare qualcuno, di comunicarci a partire da ora le seguenti informazioni:
nome, cognome, indirizzo, telefono, indirizzo e-mail, numero delle persone che potete accogliere, numero delle stanze e durata approssimativa della disponibilità.
Il nostro indirizzo e-mail è sinistraeliberta.volontari@gmail.com e tel. Annagrazia 328.8638712
Potete telefonarci a

GRUPPI DI VOLONTARI

Stiamo comunicando alla Protezione Civile le disponibilità dei nostri militanti, attivisti e simpatizzanti a recarsi in Abruzzo per fornire assistenza, aiuto e soccorso alla popolazione. Chi di voi fosse disponibile può comunicarcelo fin da ora all’indirizzo: sinistraeliberta.volontari@gmail.com e al numero di tel. Annagrazia 328.8638712. Comunicateci anche, nel caso le aveste, le competenze specifiche che potrebbero essere utili ai soccorsi (es. medici, ingegneri, infermieri, psicologi, assistenti sociali, cuochi).

RACCOLTA COPERTE, MEDICINALI, VESTIARIO, MATERIALI UTILI A RIMUOVERE LE MACERIE

Stiamo verificando con la protezione civile la reale necessità di una raccolta di materiale di cui sopra. Nelle prossime ore vi daremo nuove informazioni attraverso le newsletter e il nostro sito, e nel caso fosse realmente utile predisporremo centri di raccolta.

RACCOLTA FONDI PER L’EMERGENZA ABRUZZO

Stiamo raccogliendo fondi da destinare all’emergenze immediata e i soccorsi. Per farlo stiamo aprendo un apposito conto corrente di Sinistra e Libertà che sarà attivo da domani.

DONAZIONI DI SANGUE

Pare dagli ultimi aggiornamenti che non ci sia un’emergenza sangue, in ogni caso se si dovesse ripresentare questo problema chi vuole donarlo può farlo
in Abruzzo: presso l'ospedale di Pescara - Dipartimento di Medicina Trasfusionale PO "Spirito Santo" Via Fonte Romana 8 - 65124 Pescara Telefono 0854252687. Oppure ci si può rivolgere agli altri ospedali abruzzesi.
Nel resto d’Italia si può donare sangue in tutte le sedi Avis del paese. Per trovare quella più vicina: www.avis.it

Ora solidarietà e sostegno alle vittime del terromoto. Poi i soldi del ponte sullo stretto per la sicurezza del territorio


Ora solidarietà e sostegno alle vittime del terromoto. Poi i soldi del ponte sullo stretto per la sicurezza del territorio

di Fulvia Bandoli

Adesso non c’è discussione, è il tempo dei soccorsi,della solidarietà e degli aiuti alle popolazioni dell'Abruzzo così duramente colpite. Ma già nelle prossime settimane dovremo rifare seriamente il punto sullo situazione pesantissima in cui versa il nostro territorio nazionale: prevenzione dai terremoti (con la messa in sicurezza degli edifici costruiti prima del 1980 e adeguando in primo luogo e in fretta le centinaia di scuole e di ospedali che si trovano nelle molte aree a rischio), prevenzione dalle alluvioni e dai dissesti (con riassetto idrogeologico di intere aree,con rinaturazione di fiumi e riforestazione). Queste due che ho indicato sono,da oltre 40 anni, le vere emergenze nazionali, le due più importanti "grandi opere pubbliche" di cui il paese ha bisogno, e vanno affrontate sia con misure e finanziamenti straordinari ma soprattutto con un flusso continuo e strutturale di risorse finanziarie. Interventi episodici non risolveranno nulla.
La prima decisione concreta che chiediamo al Governo di considerare in fretta è quella di stornare immediatamente i fondi previsti per il Ponte sullo Stretto (che non è una emergenza nazionale) verso queste due grandi opere oramai storiche, perchè il paese e i cittadini non possono più pagare prezzi umani,affettivi e materiali insostenibili e inaccettabili in un paese moderno e civile. E anche uno Stato e un governo non possono non rendersi conto che prevenire,mettere in sicurezza prima, costa assai meno di quanto costi intervenire dopo il disastro. Quando tutto è già crollato e molte vite sono andate perdute. Siamo chiamati tutti ad una proposta, questa è quella che,ancora molto colpiti emotivamente, ci sentiamo di avanzare noi.

domenica 5 aprile 2009

Un altro Paese esiste


La grande partecipazione alla manifestazione della Cgil dimostra che esiste un altro Paese, quello che il governo Berlusconi e la Confindustria non raccontano, e che interpreta il lavoro non solo in chiave di mercato ma come diritto di cittadinanza. Un altro Paese che crede nei diritti, nell'uguaglianza, nella solidarietà. Un Paese che sta pagando un prezzo pesante alla crisi economica e sociale provocata da altri.

Claudio Fava

.

venerdì 3 aprile 2009

2 Aprile - Villa Carmine di Leonessa








A 65 anni dall'uccisione del partigiano Domenico Faggetti, "Sinistra e Libertà" di Marmore ha deposto dei fiori presso la tomba al cimitero di Papigno e a Villa Carmine di Leonessa, nel luogo dove Domenico e altri suoi compagni (tra cui Orietto Bonanni di Piediluco) furono fucilati.
Purtroppo il monumento versa in uno stato di totale abbandono.Nei prossimi giorni solleciteremo il Comune di Leonessa affinchè la Lapide venga sistemata al più presto

.

giovedì 2 aprile 2009

Europee/ Fava (Sl): Franceschini conferma deriva moderata del Pd

"La scelta di Franceschini a Bruxelles conferma la deriva ormai moderata del Partito Democratico". Lo afferma Claudio Fava, di Sinistra e Libertà, nel corso di una manifestazione pubblica a Bologna, dopo l`annuncio che i deputati europei del PD non entreranno nel gruppo del Pse.
"I tanti elettori del Pd - conclude Fava - con il cuore e la passione a sinistra sanno che oggi c`è una lista li può rappresentare, qui e in Europa: Sinistra e Libertà".


Dal "Corriere dell'Umbria" 2 aprile

.

"Sinistra e Libertà" si presenta a Perugia


"Il problema non e' Berlusconi, ma il berlusconismo che entrava anche nella sinistra, la cultura sociale, l'idea della politica; sono contento di ritrovarmi accanto agli amici che hanno fatto la battaglia ecologista, la battaglia incentrata sui temi della crisi ambientale. Oggi la passione ambientalista non può più essere custodita dentro un recinto separato, perché la crisi del mondo è innanzitutto la crisi ambientale''. Per Vendola, dopo che la sinistra è stata ''scacciata'' dal Parlamento, è necessario "tornare all'aria aperta, ritrovare i valori di una società smarrita, poiché ci siamo svegliati in un paese irriconoscibile". "Il mio paese - ha sottolineato Vendola - ha bisogno della sinistra unita, dei Verdi ai socialisti, dei suoi valori". "Provo felicità ad essere con tanti diversi da me, penso che il mio Paese ha bisogno di sinistra". Ha parlato così Nichi Vendola, durante l'incontro politico La sinistra in cammino che si è svolto a Perugia per la presentazione del movimento Sinistra e Libertà.

A rivolgersi alla platea, dal palco del Teatro Pavone, anche Claudio Fava de "La Sinistra in cammino", Marco di Lello "Partito Socialista", Luca Robotti "Unire la sinistra", Grazia Francescato "Verdi" e, nel ruolo di "padrone di casa" e moderatore Mauro Tippotti, già presidente del consiglio regionale dell'Umbria uscito dalle fila di Rifondazione Comunista perché in linea con la scissione vendoliana; tante le bandiere e notevole l'entusiasmo. Tra il pubblico anche l'assessore alle attività culturali della Regione Umbria Silvano Rometti, nonché sindacalisti e vari consiglieri regionali.

A rimarcare la necessità di fare fronte comune, Vendola ha proseguito c'è un elemento di genialità in Berlusconi, dobbiamo smetterla di sottovalutare il nostro avversario, lo abbiamo contemporaneamente demonizzato e totalmente sottovalutato, lo abbiamo considerato come un villeggiante allo sbaraglio come una testa dura, così abbiamo fatto con la Lega, perché guardavamo Porta a Porta e non guardavamo la società, non guardavamo i dolori profondi che attraversavano la società, e accadeva un fatto molto grave - ha ribadito - che il problema non era Berlusconi, non e' mai stato Berlusconi, il problema era il berlusconismo che stava anche dentro la sinistra, che entrava nelle vene e nei cuori di tanta parte della sinistra". Sia Vendola che gli altri relatori hanno espresso dure critiche alla "falsa opposizione rappresentata dal PD" i cui esponenti, secondo Francescato sono "non compagni"; rimarcando l'auspicio di recuperare, ed il messaggio è stato unitario "la purezza, il principio di libertà e l'idea che tante sinistre insieme sono una ricchezza".

Per Vendola, infatti "il problema è la cultura sociale, l'idea della politica. Pensate a come Berlusconi disse "sono sceso in campo" e a come noi siamo stati subalterni a quella mutazione della cultura politica; scendere in campo - ha spiegato - è vivere la politica mutuando le metafore del football, significa che la politica è un gioco tra elite, 11 contro 11, e che per il popolo è consentito soltanto fare il tifo, i più fortunati magari sulle gradinate dello stadio gli altri davanti alla Tv. La politica - ha concluso - non è passività di massa". In nome, quindi, di un impegno comune basato sui principi lavoro, popolo, ambiente, libertà, gli esponenti delle varie anime della sinistra hanno ribadito il loro voler essere unite per arrivare, in Europa, a proporre una politica che non sia individualistica ma basata su ideali ampiamente condivisi.